La leggenda di Pierosara

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Una leggenda romantica

Su di un’altura immersa nella natura verdeggiante della Gola della Rossa a tre chilometri dalle Grotte di Frasassi, in provincia di Ancona, vi è un un Castello che nel Medioevo fu molto importante proprio per la sua posizione dominante sul territorio circostante.

Avamposto dei Longobardi, guardiano di importanti traffici di merci e via di comunicazione deve il suo nome proprio alla sua natura rocciosa, Castrum Petrosum, Castello Petroso.

Diventò Castello per difendersi dai numerosi attacchi delle importanti città vicine come Fabriano e Jesi che ambivano ad accaparrarsi proprio  la posizione dominante sul territorio dell’alta valle dell’Esino.

Castello Petroso racchiude nel suo meraviglioso scenario una leggenda romantica, la leggenda  di Pierosara.

Una storia tramandata da secoli, che narra lo sfortunato amore tra Piero e Sara, due giovani coetanei del Castello, già promessi sposi.

Ma il conte Rovellone, feudatario del Castello di Rotorscio, si innamorò della bella Sara e con a seguito i suoi armati decise di entrare di notte al Castello Petroso e di rapirla.

Gli abitanti , scoperto il misfatto, chiusero le porte del Castello e lottarono ferocemente contro i cavalieri del conte costringendoli alla resa.

Il conte che teneva fra le braccia Sara e capito che era giunta la disfatta,  la uccise.

Piero lo assalì ma l’uccisore brandendo una scure colpì a morte anche lui che cadde vicino la sua amata e dopo averla abbracciata spirò.

Dopo questa dolorosa vicenda i cittadini diedero il nome di Pierosara  al Castello  in onore dei due sfortunati amanti  . Un nome che conserva tutt’oggi.

Il castello di Pierosara conserva ancora le due cinte murarie e relative porte e la torre di difesa. Un bellissimo scenario per una promessa d’amore circondata dalla bellezza della natura della Gola della Rossa.

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